Reapers Torino: 2026, una stagione di crescita che si chiude a testa alta

Reapers Torino: 2026, una stagione di crescita che si chiude a testa alta

La stagione 2026 dei Reapers Torino si chiude con una sconfitta in Wild Card contro i Saints Padova, ma anche con la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo importante. La qualificazione ai playoff del campionato IFL2 rappresenta infatti il risultato di un percorso di crescita innegabile per la squadra torinese.

Un cammino costruito giorno dopo giorno sul campo di allenamento, reso possibile non solo dalla coesione di tutto il gruppo, ma anche da prestazioni individuali di altissimo livello che hanno fatto la differenza nei momenti più caldi dell’anno.

In attacco, le giocate e l’esplosività di atleti come Sitra e Brun, hanno saputo tenere sempre vivo e pericoloso il motore offensivo torinese, macinando yard preziose. Dall’altra parte della palla, la difesa ha retto l’urto delle corazzate avversarie grazie all’intensità, ai placcaggi decisivi e alla leadership di “Kresta” Marino, Fontana, Tebaldi e Cibuc, solo per citarne alcuni, che hanno guidato il reparto dimostrando il vero cuore pulsante di questo roster.

Nonostante un cammino più complicato rispetto alla stagione precedente, i Reapers hanno saputo conquistarsi un posto nella post-season, dimostrando ancora una volta di poter competere con le migliori realtà della Seconda Divisione.

Una stagione vissuta fino all’ultimo possesso

Uno degli aspetti che meglio racconta il campionato dei Reapers è l’equilibrio che ha caratterizzato gran parte delle partite disputate. Molti match si sono decisi negli ultimi minuti, spesso per pochi punti di scarto

Sconfitte di misura che lasciano l’amaro in bocca, alternate a vittorie al cardiopalma che hanno infiammato il pubblico. Questo andamento non è un caso: dimostra che la squadra non è mai uscita mentalmente dalla partita, riuscendo a tenere testa a ogni avversario e confermando una solidità che sarà il vero punto di partenza per il futuro.

Le parole di coach Merola

A tracciare il bilancio di fine anno è l’Head Coach, Riccardo Merola:

“Usciamo da questa stagione con una grande consapevolezza nei nostri mezzi. Abbiamo giocato alla pari contro chiunque, dimostrando sul campo che la distanza tra noi e la vittoria è diventata questione di dettagli, di pochissime yard e di un pugno di punti. Sono estremamente orgoglioso dell’atteggiamento dei ragazzi, della loro resilienza e del traguardo dei playoff che ci siamo conquistati lottando. Quelle partite chiuse con uno scarto minimo non devono essere un rimpianto, ma la benzina che ci darà la spinta durante tutta l’off-season. Le fondamenta che abbiamo costruito quest’anno sono di granito: ora riorganizziamo le idee e torniamo a lavorare, più affamati di prima. L’anno prossimo vogliamo che tutti quei punteggi in bilico pendano dalla nostra parte.”

@frar_away , @_giorgins_